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September 11 Vaffanculo!Di fronte alle balle sparate negli ultimi giorni dai politici tuttologi che pensano di possedere il dono della conoscenza innata, non si può restare muti. Una manifestazione splendida come il V-Day di Beppe Grillo che ha portato migliaia di persone davanti ad un banchetto, ansiosa di prendere una penna e firmare la legge popolare per cacciar via i pregiudicati dal Parlamento, per impedire ai parlamentari di restare lì per vent'anni (massimo due legislature) e per permetterci di nuovo di sceglierci il candidato che vogliamo, è stata vista, da destra e da sinistra, come il "simbolo dell'antipolitica", "il trionfo della demagogia, del populismo, del qualunquismo". A questo punto ci si dovrebbe chiedere se questi politici conoscono davvero il significato di queste parole. Ci si dovrebbe chiedere se qualcuno di loro, oltre a sapere cos'è il Darfur, come si pronuncia la parola Afghanistan e dove si trova la Cina sulla carta geografica, si renda conto di cosa significhi la parola "antipolitica" o l'espressione "crisi della politica", e se a qualcuno è mai venuto in mente che quella incarnata da Grillo e i suoi sostenitori (me compreso) non è mancanza di fiducia nella politica, bensì mancanza di fiducia in questa politica, incarnata da questi uomini, in questo governo e in quello precedente, piegati agli interessi delle lobby religiose ed economiche, incapaci di una qualsiasi decisione nel nome degli interessi degli italiani, e non perché sono divisi da questa o quella ideologia politica come vogliono farci credere (quante volte si sente parlare in tv di ala radicale e ala riformista dell'Unione?), ma perché ci sono coloro che certe cose vorrebbero farle, e altri che invece vogliono che rimanga tutto così com'è. Esempi emblematici: legge sul conflitto d'interessi (che Mastella non vuole votare), riforma Gentiloni sulla televisione (inciuciatori proberlusconiani in agguato, leggesi Udeur e nascente Pd), legge sui Dico (Mastella e teodem contrari). Un programma elettorale buttato nel cesso, tanti proclami prima delle elezioni, si parlava della lotta al precariato, di cancellare la legge Biagi, di spazzar via le leggi vergogna in materia giudiziaria, eccetera eccetera, ma dal giorno dopo le elezioni l'unico problema dell'Italia, come per magia, sembra esser diventato mettere a posto i conti pubblici, reduci da cinque anni di (disastrosa) cura Tremonti. Tutto il resto, svanito, con buon gioco di tutti i telegiornali e i giornali in mano all'opposizione (tanti), che dopo cinque anni a parlare di vacanze, cucina e gossip hanno iniziato ad accorgersi che in Italia ci sono tante rapine, e tanti incendi, e tanti problemi. Aggiungiamoci anche l'indulto, votato da una maggioranza bulgara, che oltre a far bene ciò per cui è stato approvato (togliere dai guai potenti e amici dei potenti), ha fatto uscire di galera 30mila persone, anche condannati per omicidio o reati gravissimi (sono stati esclusi dall'indulto solo i reati di terrorismo internazionale ed associazione mafiosa), senza dimenticare che altro che atto di clemenza, questo indulto non lo voleva nessuno, e i danni che ha causato sono dimostrati ampiamente dal fatto che ormai tutti se ne lavano le mani, dicendo che "non l'ho votato solo io, ma altre centinaia di parlamentari". Insomma, l'Italia ha ormai passato ogni limite di decenza. Casini urla allo scandalo e dice che della manifestazione di Grillo ci si dovrebbe vergognare, ma quello che si dovrebbe vergognare è lui, che si proclama cattolico e difensore della famiglia e poi è un divorziato che convive con un'altra divorziata. Bossi dice che non bisogna esagerare con l'antipolitica, proprio lui che ha guadagnato voti spalando merda su tutti i politici della Dc e del Psi ai tempi di Mani Pulite, e anche su Berlusconi, definito da Bossi stesso più volte "mafioso" e "riciclatore", tutte dichiarazioni fatte prima di vendersi ovviamente. Bertinotti delira sul fatto che "Grillo riempie un vuoto della politica, anche se non sempre i materiali che riempiono i vuoti sono eccellenti", e quali materiali sarebbero eccellenti? Quelli dei suoi Giordano, Caruso, Forgione, Migliore? Quelli che quando parlano se va bene non dicono nulla, se va male invece insultano i morti? Tremonti qualche sera fa, davanti ad un Vespa sempre più arrapato dalla prospettiva che torni il grande Centro, ha avuto il coraggio di dire che prima del '68 si stava meglio perché "non c'era tutta questa moltiplicazione dei centri di decisione" e "se si voleva fare qualcosa la si faceva". E certo, ora è tutta colpa della democrazia. Domenico September 06 Ahò!Ok, tutti a rapporto per un sondaggio d'opinione.
Un'estate si è appena conclusa, e da via Trionfale 108 parte una domanda: chi secondo voi ha meritato il premio di più a folla della stagione estiva (non ancora del tutto) passata?
Votate, votate, votate! Domenico PS: nuovo test qui! Fatelo fatelo fatelo! http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=domingo September 02 Perché Magda Gomes è sempre a Studio Aperto??Prima domenica a Roma e primi tre euro regalati alla Snai di via Trionfale, ancora per colpa del Napoli (ma non solo). Con il fido Donato e con Faggiana, arrivato stamane all'ora delle galline, attendiamo con ansia la fine di Studio Aperto, per gustarci i gol della giornata, tanti ma non abbastanza per far venire la mia squadra al Fantacalcio fuori dall'incubo del fanalino di coda. Quest'anno mi tocca soffrire, mi sa. Negli ultimi giorni sono successe delle cose strane, che confermano quanto dico da anni, e cioè che c'è gente che sta davvero male. Più ci si avvicina ai trenta (o meglio, più ci si allontana dai venti), e più alcune persone iniziano a svalvolare, specie se strane lo sono sempre state. Per fortuna sono fiero di essere quello che svalvola meno di tutti! Saluti Domenico |
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